• Human Technopole al via come progetto Paese. Da gennaio i bandi
    Human Technopole al via come progetto Paese. Da gennaio i bandi Matteo Renzi di nuovo oggi a Milano per una serie di impegni tra i quali la presentazione, ancora al Piccolo Teatro, di un nuovo capitolo del progetto Human Technopole. In questa occasione però si è cercato finalmente di passare dalle parole ai fatti. Il decreto che definisce risorse e modalità per la gestione del progetto, come promesso due settimane fa, è stato effettivamente firmato dal governo e ora l’operazione è pronta a partire. Il premier punta su Milano, "Milano prende per mano il Paese e lo porta nel futuro", ha detto oggi pomposamente, ma forse, oltre al Paese, la metropoli milanese, secondo i suoi auspici, dovrebbe prendere in mano anche il governo da lui presieduto in evidente affanno su tanti fronti. In nessuna altra parte d’Italia qualsiasi progetto piccolo o…

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Matteo Renzi di nuovo oggi a Milano per una serie di impegni tra i quali la presentazione, ancora al Piccolo Teatro, di un nuovo capitolo del progetto Human Technopole. In questa occasione però si è cercato finalmente di passare dalle parole ai fatti. Il decreto che definisce risorse e modalità per la gestione del progetto, come promesso due settimane fa, è stato effettivamente firmato dal governo e ora l’operazione è pronta a partire. Il premier punta su Milano, "Milano prende per mano il Paese e lo porta nel futuro", ha detto oggi pomposamente, ma forse, oltre al Paese, la metropoli milanese, secondo i suoi auspici, dovrebbe prendere in mano anche il governo da lui presieduto in evidente affanno su tanti fronti. In nessuna altra parte d’Italia qualsiasi progetto piccolo o grande che sia, epocale o di ordinaria amministrazione, passa dalla teoria alla realizzazione in tempi rapidi e prefissati come all’ombra…
Depositata, in mattinata, un'interrogazione al Presidente della Giunta Regionale lombarda Roberto Maroni in merito alla questione della Fondazione Molina. Primo firmatario il consigliere regionale varesino di Forza Italia Luca Marsico. Per la ricostruzione della vicenda rimandiamo a due articoli recentemente pubblicati su questo giornale, vedere link a fondo pagina. «La concretezza e la trasparenza amministrativa sono parte fondamentale della mia azione consiliare e per questo, - sottolinea Luca Marsico - come avevo annunciato lo scorso venerdì, mi sono attivato immediatamente depositando un'interrogazione al Presidente Maroni affinché possano essere messe in atto con tempestività tutte le prerogative regionali e le possibili determinazioni in capo a Regione Lombardia sulla questione che sta investendo, da mesi ormai, la Fondazione Molina di Varese. Nell'interesse di tutti, ospiti della struttura e loro familiari in primis, occorre al più presto giungere ad una verità necessaria e attesa dai cittadini». Il testo: Interrogazione ai sensi dell’art. 115…
Se c’è un argomento controverso nella disputa sulla tutela delle nostre lingue locali, è quello della cartellonistica bilingue. Come mai una questione così apparentemente marginale come quella dei “cartelli in dialetto” suscita così tante passioni? Ne vale la pena? In questo articolo cercherò di dare qualche risposta valida. PREMESSA   Mercoledì 21 settembre il consiglio comunale di Novara ha approvato una mozione per ripristinare all’ingresso della città i cartelli bilingui, che erano stati rimossi nel 2013 dall’allora sindaco Andrea Ballarè del Partito Democratico. La dinamica è piuttosto nota: a seconda del colore della giunta, i cartelli con la dicitura in lingua locale vengono posti o rimossi, con un inevitabile strascico di polemiche. Nel 2012 è successo ad Arcore (MB), Sant’Omobono (BG), Sorisole (BG), Palazzolo (BS) e Lecco, nel 2013 a Novara e Desenzano (BS), nel 2015 a Sassuolo (MO), nel 2016 a Ceresara (MN). Le date e i luoghi cambiano, ma le dinamiche…
La Bellezza non è per sempre e non è per tutti. Sabato 1 ottobre un prezioso evento nelle antiche stanze del Camponovo a Santa Maria del Monte, conclude la stagione culturale di Beautiful Varese International Association al Sacro Monte di Varese per l'anno del Giubileo. Alle 20.30 un omaggio al grande poeta del '900 europeo Yves Bonnefoy (nella foto) a tre mesi dalla scomparsa, ricordato dal varesino Fabio Scotto, che ha curato l'edizione di Meridiani di tutta l'opera e Roberto Mussapi, poeta ed amico personale di Bonnefoy, che ne racconterà l'incontro attraverso alcuni filmati privati L'evento è realizzato grazie alla collaborazione dell'Associazione francese Festiphonie e vedrà la partecipazione di rappresentanti dell'Istituto di Cultura Francese di Milano, di Varese Francofollie, del Comitato Culturale del CCR (Joint Research Centre di Ispra). Pochissimi i posti ancora disponibili poichè la capienza delle stanze medievali è assai limitata (info e prenotazione dei posti a sedere: whatsapp 335 6746497)…
Si chiama Valuebiotech e ha prototipato un robot che permetterà ai medici di operare nella regione addominale effettuando una sola incisione senza lasciare cicatrici. Il robot si compone di due braccia robotiche, dotate di tutti gli strumenti utili e si avvale di una piattaforma chirurgica facile da utilizzare e da trasportare. Ha sede a Milano, ma la realizzazione delle sue idee innovative ha un campo d’azione e un’utilità che supera ogni confine geografico. Anche per questo Valuebiotech è tra le nove start up selezionate da UniCredit Start Lab e protagoniste del Life Science Innovation Day, iniziativa organizzata dal Gruppo bancario e che si è svolta a Milano, presso l’UniCredit Tower. Qui i rappresentanti di 9 nuove realtà imprenditoriali italiane hanno avuto la possibilità di illustrare le proprie soluzioni innovative - su temi legati a settori specifici quali biotecnologia, salute e dispositivi medici - a oltre 100 aziende corporate e a…
Si alza il tono dello scontro politico in Italia dopo il referendum ticinese che di fatto manda un messaggio chiaro di chiusura prima a Berna e poi all’Europa. Il Ticino alza il muro per l’ennesima volta, mette in difficoltà i negoziati con la Ue e soprattutto rende incandescente il di per sé non facile confronto nella politica lombarda e italiana sull’argomento. Lega contro sinistra soprattutto, in realtà uno scontro per cercare alibi a fallimenti reciproci nella politica in generale nelle aree transfrontaliere. Un rimpallo di responsabilità stucchevole che vede i frontalieri e i cittadini lombardi in genere, spettatori inermi, irritati, delusi, preoccupati, in balia di eventi che sembrano nel limbo di trattative internazionali mai decollate. Intendiamoci, il tempo giocava, ha giocato e giocherà anche nelle prossime settimane a favore dell’Europa, la Svizzera si sta facendo male da sola, in altro articolo abbiamo spiegato le conseguenze del far saltare i bilaterali.…
Da quando mi sono laureata in Architettura non ho mai messo piede in uno studio né progettato nulla se non il balcone di casa mia. Niente di grave, ho fatto altro. Però la laurea è servita a tante cose. Intanto ho imparato a osservare l’architettura con un certo occhio critico, che mi ha permesso di accompagnare i cambiamenti della mia città con grande interesse. Milano era respingente anni fa, ora è una città che attira stranieri e consola i milanesi. Finalmente. Rimanendo dentro i confini di una zona circoscritta, quella che poi bazzico moltissimo, ritengo che nel complesso lo skyline di Milano sia migliorato. C’è la torre Unicredit, strabella e straalta – che piace un sacco pure a mio figlio, appassionato di grattacieli; c’è piazza Gae Aulenti, notevole anche lei, che fa molto oriente (con quelle fontanelle a sfioro lì); poi mi piace assai il Bosco Verticale e le sue…
Il referendum (svizzero) il giorno dopo mette in scena solo polemiche, commenti, chiacchere politiche perché al momento, e forse mai, succederà niente di concreto. La partita vera si giocherà intorno a febbraio, come abbiamo spiegato ieri in un altro articolo, e l’attenzione è quindi puntata sul compromesso che andrà trovato tra Svizzera e Ue sulla libera circolazione delle persone in seguito al referendum del 2014, cercando di non compromettere i bilaterali. L’Udc elvetica, con il sostegno della Lega dei Ticinesi, ha però complicato le cose sul campo della tecnica negoziale. Dopo un referendum che di fatto eleva un muro contro la libera circolazione delle persone, non puoi sederti come se niente fosse successo ad un tavolo a trattare e per giunta in una fase di trattative in cui gli sherpa di ambedue i fronti stanno cercando faticosamente punti condivisi. Un macigno che rischia di affondare le trattative o riportarle come…
Elevata produzione intellettuale e scientifica, limitato impatto sul mercato. Se la Lombardia, anche sul fronte dell’innovazione, si conferma locomotiva nazionale, nel confronto con i “motori” europei il risultato è ben diverso. Quasi appaiata al Bayern in termini di “densità” scientifica (articoli altamente citati per abitante), la regione arriva solo al 31% della performance tedesca in termini brevettuali, cioè innovazione che ha maggiori chance di finire sul mercato. Colmare questo gap, migliorando l’efficacia del trasferimento tecnologico tra università e imprese è l'obiettivo dell'accordo che verrà siglato domani (oggi, n.d.r.) tra Assolombarda-Confindustria Milano Monza e Brianza e gli atenei milanesi (oltre che Pavia), intesa di durata triennale che punta a dare continuità e un approccio sistemico ad attività avviate già da tempo. «Il piano strategico di Assolombarda - spiega Pietro Guindani, vicepresidente dell’associazione con delega a Università, innovazione e capitale umano - punta a far diventare Milano un vero e proprio hub della…
Tra le icone dell’agricoltura insubrica per importanza e valore identitario svetta sicuramente il Carnaroli, il riso per eccellenza soprattutto quando si pensa ai sontuosi ed inimitabili risotti che finiscono sulle nostre tavole. Ma pochi conoscono con esattezza di cosa si parli. Ripeschiamo dagli archivi de La Provincia Pavese, anno 2008, un simpatico articolo su storia e vicissitudini del principe dei risi…. Con qualche rischio scampato, per la fortuna dei nostri palati. Il Carnaroli pochi anni fa rischiava addirittura l’estinzione. Ma andiamo con ordine. “A vederlo faceva impressione, era alto anche un metro e sessanta, una persona in piedi si poteva nascondere con facilità. Aveva un “baffo” rosso che inchiodava i cassoni della mietitrebbia, che bloccava le coclee. Faceva far fatica”. Così, con un bel po’ di nostalgia, racconta Riccardo Binotti, agricoltore a Spessa Po (PV), la zona dove il riso prende la maiuscola e diventa qualità. “Lui”, quello che faceva tribolare tutti,…
In Canton Ticino il referendum "Prima i nostri" è stato accettato, mentre il controprogetto del Governo è stato bocciato. L’altro referendum "Basta con il dumping", è invece stato bocciato, mentre il controprogetto del Governo ha raccolto i favori dell’elettorato. Un risultato se vogliamo scontato visto il taglio populista e demagogico della campagna elettorale e la deriva in materia che si trascina da anni e che in Ticino è diventata prettamente politica. La situazione è però molto complessa, va ben al di là di questa tornata referendaria e va interpretata con molta attenzione per non tirare facili conclusioni e fare confusione. Facciamo ordine. “Prima i nostri”, sostenuto da Udc e Lega dei Ticinesi, propone, come noto, l'introduzione della “preferenza indigena”, con la conseguente abolizione “dell'effetto di sostituzione” tra lavoratori provenienti dall'estero e residenti, e con applicazione dei punti centrali della votazione nazionale del febbraio 2014. “Basta con il dumping salariale in Ticino”,…
E’ arrivato l’autunno e con lui le castagne, una icona della identità gastronomica di gran parte di Lombardia. Le castagne fino alla metà del secolo scorso erano considerate nelle zone montane lombarde, soprattutto in quelle più isolate, il vero e proprio pane dei poveri, dove altre colture come la patata e il mais non potevano essere effettuate. Quasi ogni giorno i montanari delle Alpi e Prealpi lombarde preparavano pietanze a base di castagne, come castagne e latte, castagne e cagiada, ovvero castagne e latte cagliato, e la zuppa di castagne. Altro utilizzo delle castagne era di ricavarne una farina per preparare pappe, polente e, in mistura con altri sfarinati, pane e focacce, previa seccatura del frutto raccolto in autunno. A partire dalla seconda metà del novecento l'abbandono delle campagne è stata la causa principale dell'inselvatichimento dei castagneti, con un ridimensionamento complessivo della qualità del prodotto. Tendenza accentuata negli ultimi anni…
La via milanese e lombarda alla nuova manifattura si conferma al di sopra della media del migliore standard europeo. Con, al suo interno, una polarizzazione crescente fra imprese efficienti e non efficienti. Anche se, per restare a pieno titolo nel cuore della manifattura continentale, deve riuscire a sviluppare più innovazione formalizzata e deve connettersi con più potere alle catene globali del valore. A livello sistemico, il sistema industriale lombardo conferma la sua appartenenza al network composto dai cinque aggregati industriali europei principali (ci sono anche Baden-Württemberg, Baviera, Rhône-Alpes e Catalogna), la sua leadership italiana e la sua conformazione tecno-industriale, fatta di medium-tech nella specializzazione produttiva e dell’adozione di meccanismi di governance e di strategie aziendali inusuali nel nostro Paese. Ma, nella conformazione di quello che resta il motore dell’economia italiana, la recessione ha approfondito il divario fra le imprese che ce la fanno e le imprese che non ce la…
Fa discutere la decisione del sindaco di Roma Virginia Raggi di non volere ospitare le Olimpiadi. Si compie l’ennesimo capitolo di una Italia ormai sommersa e vittima di demagogia e populismo. Con gli effetti deleteri facilmente immaginabili e che vanno bel al di là di uno slogan o di stereotipi ad uso elettorale. C’è di mezzo ormai una ideologia e un pensiero dominante ben radicati nell’opinione generale, un mix fatto di ingredienti menzogneri che mescolati con crisi, recessione, paura stanno producendo risultati pericolosi per il futuro della nostra società e soprattutto del nostro benessere. Un asse trasversale che va dai grillini a molti leghisti passando per i radical chic e per i qualunquismi alla moda della più svariata specie vorrebbe condannare il paese alla decrescita felice. Uno scenario inquietante per l’intelligenza media di un essere umano, una condanna alla povertà, al regresso, alla disoccupazione permanente, ad un paese per nulla…
La Ferrovia Vigezzina-Centovalli si prepara a un lungo viaggio nel cuore dell'autunno, tra i colori e i sapori più autentici, tra Italia e Svizzera, per un itinerario riservato a chi decide di dedicare qualche ora o un intero weekend alla scoperta del Lago Maggiore. E il lungo, lento viaggio sulla ferrovia panoramica che collega Domodossola, nell'alto Piemonte, alla svizzera Locarno, sul Lago Maggiore, racchiude proprio questi semplici e genuini ingredienti. L’autunno sui binari della Vigezzina-Centovalli diventa un’esplosione di colori e atmosfere dorate, fin dalla sua nascita, avvenuta il 25 novembre 1923. Ripercorrendo la storia della sua costruzione si vede come quest’opera fosse molto attesa sia da parte italiana sia da parte svizzera. Venne presentata pochi mesi prima della sua inaugurazione, durante la quarta Fiera campionaria internazionale di Milano. “L’attenzione dei visitatori era subito richiamata da una serie di carrozzoni ferroviari attaccati a una potente automotrice e posati sui binari come…
Il caso Molina e il ruolo di Lega Civica in comune a Varese non solo continuano a far discutere la politica varesina, ma ora impongono un salto di qualità e una svolta decisiva, la diatriba arriva infatti in Regione. E’ il consigliere regionale azzurro, nonché vice coordinatore provinciale di Forza Italia della Provincia di Varese, Luca Marsico a farsi sentire “mi appello al Presidente Maroni affinché prenda coscienza della questione Molina e, nel suo ruolo di Presidente della Giunta Regionale lombarda, possa, avendone la giusta conoscenza amministrativa, fare chiarezza sulla faccenda: per questo presenterò al Consiglio regionale un'interrogazione e, in caso, una mozione urgente, affinché la Presidenza di Giunta regionale possa rassicurare in merito alla corretta gestione amministrativa della struttura sia i varesini che gli ospiti e le loro famiglie”. Continua Marsico, “in questo quadro, la tardiva presa di posizione sia del coordinatore provinciale pd Astuti che di quello regionale…
Ogni anno, a settembre, alla Badia di San Gemolo, a Ganna, si tiene l’appuntamento culturale “Musica, parola e suggestioni visive”, che presenta un intenso programma di concerti, mostre, conferenze e canto, promosso dall’Associazione Amici della Badia di San Gemolo in Ganna. Quest’anno, con la mostra “Perdere la testa”, 28 artisti, alcuni dei quali già ben noti nel settore, come Silvio Monti, Mariuccia Secol e Paolo Borghi, rileggono la leggenda di San Gemolo, che ogni artista racconta in base alla propria esperienza, interpretandola con stili diversi per significati, simbolismi, intenzioni metaforiche, come in tecniche, linguaggi espressivi, applicazioni cromatiche, registri. Eventi che fanno rivivere uno dei tanti gioiellini nascosti del Varesotto com’è questa Badia millenaria, spesso dimenticata dai grandi giri turistici e fuori anche dai percorsi minori ed è un vero peccato, perchè questo luogo trasuda storia e pace. San Gemolo e la sua leggenda sono all’origine della fondazione della Badia, avvenuta nell’alto Medioevo.…
Il prossimo 29 settembre è convocato il congresso cittadino di Varese della Lega Nord. Non è una scadenza qualsiasi per il Carroccio. Per l’importanza e il valore simbolico della storica sezione leghista di piazza del Podestà innanzitutto e poi perché questo ricambio alla guida del movimento avviene dopo la sconfitta elettorale delle ultime elezioni amministrative, una circostanza non sperimentata prima d'oggi e quindi da metabolizzare politicamente. Elezioni vinte appunto dalla sinistra che di fatto ha interrotto il dominio leghista su Varese che durava dai tempi della lontana vittoria del 13 dicembre 1992. Quando si parla di Varese e di Lega, vengono in mente tanti nomi più o meno noti che hanno fatto la storia del Carroccio e ovviamente anche la storia dell’amministrazione comunale di Varese nell’ultimo quarto di secolo. Tra questi, tra i militanti della prima ora, c’è Fabio Binelli, già segretario cittadino, consigliere comunale ancora presente sui banchi di Palazzo Estense, più…
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